Tra i tanti progetti Frontiers degli ultimi anni, Black Swan è nettamente quello che più si avvicina al concetto "classico" di band vera. Non mi risulta che si siano mai esibiti live (ma non ne ho la certezza), tuttavia la solidità dei suoi componenti induce ad una considerazione ben superiore alla media. Robin MacAuley (MSG, Survivor), Reb Beach (Winger, Whitesnake), Jeff Pilson (Dokken, Dio) e Matt Starr (Ace Frehley) non hanno certo bisogno di ulteriori presentazioni, tuttavia i loro primi due album, "Shake The World" e "Generation Mind", rasentano quote di eccellenza. Una volta si parlava di "terzo album" come quello in grado di far svoltare una carriera, ma è ovvio che il mondo si è letteralmente capovolto rispetto a quei tempi. Nessuno, nemmeno le grandi pop star internazionali, possono sperare di impostare una carriera sulla "semplice" vendita di dischi, figuriamoci quattro personaggi certamente autorevoli, ma ormai fuori dalle l...