Puntuale come un orologio svizzero, inesorabile come il tempo che scorre, anche questo 2025 è arrivato al momento dei saluti. Tempo di tirare le somme, quindi, come da tradizione. Grazie a chi vorrà sorbirsi i brontolii verbali e leggere gli umori musicali del sottoscritto. In ogni caso, tanti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti coloro che passeranno di qua, magari pure per caso. 1 CORONER "DISSONANCE THEORY" Per il ritorno del terzetto elvetico occorrerebbe una lista a parte, tanta è la distanza che li allontana dalla concorrenza. Dopo più di 30 anni, la band irrompe sulla scena con la genialità che l'ha sempre contraddistinta, peraltro risultando moderna senza cambiare lo stile di una virgola. Forse un approccio leggermente più asciutto, ma per il resto "Dissonance Theory" suona esattamente come dovrebbero essere i Coroner oggi. Schiaffo morale a chi si riempie la bocca di "evoluzione": per loro è naturalezza. 2 GHOST "SKELETÀ...