"Congregation Of Annihilation" del 2023 ha rappresentato una vera e propria rinascita per i Metal Church. Un disco dalle tematiche e dalle sonorità "maniacali", che riprendeva gli strali del masterpiece 'The Dark ", pur con le dovute differenze qualitative e temporali. Protagonista indiscusso il vocalist Marc Lopes, la cui timbrica cannibale riportava il gruppo alla filosofia dell'aggressione ad oltranza, predicata a suo tempo dal mai troppo compianto David Wayne. Tuttavia, quando credi che i Metal Church abbiano finalmente trovato un minimo di stabilità, il leader Kurt Vanderhoof manda a casa tre quinti della formazione. Entrano addirittura Dave Ellefson (Megadeth) e Ken Mary (Fifth Angel, House Of Lords) rispettivamente al basso ed alla batteria, nonché Brian Allen (Vicious Rumors) dietro al microfono al posto del succitato Lopes. Scelta giusta? Per quanto riguarda la sezione ritmica, assolutamente si: formidabile, come da copione. Mi si conceda qualc...
C’è un momento, entrando in "Into The Pandemonium", in cui capisci che non sei più dentro un disco metal nel senso tradizionale del termine. Sei dentro un ambiente. Un luogo mentale corrotto, stratificato, quasi liturgico, dove ogni elemento sonoro sembra avere una funzione simbolica più che musicale. Non è un ascolto: è una discesa orchestrata nel disordine. Siamo nel 1987, e la scena estrema europea sta ancora cercando di definire i propri confini. Il thrash si è ormai strutturato, il proto-black metal è ancora istintivo e primitivo, e il death metal sta iniziando a emergere dalle profondità. In questo contesto, “Into The Pandemonium” dei Celtic Frost non devia semplicemente dal percorso: lo sabota. È un gesto artistico radicale, quasi iconoclasta. L’apertura con “Mexican Radio” è uno shock deliberato. Non è solo una scelta inusuale è una dichiarazione d’intenti. Il brano originale viene smontato e ricostruito in una forma fredda, aliena, quasi disturbante. È come entrare i...