Emperor – "In the Nightside Eclipse": il momento in cui il black metal raggiunse la sua dimensione epica Quando "In the Nightside Eclipse" vide la luce nel 1994, il black metal norvegese era nel pieno della sua evoluzione. Era un movimento giovane, ribelle e destinato a lasciare un segno profondo nella storia della musica estrema. In quel contesto gli Emperor riuscirono a distinguersi immediatamente, proponendo una visione completamente nuova del genere. Se molte band puntavano principalmente sulla crudezza e sull'impatto sonoro, gli Emperor ampliarono gli orizzonti del black metal trasformandolo in qualcosa di monumentale, atmosferico e profondamente evocativo. Con questo disco dimostrarono che era possibile essere estremi senza rinunciare alla ricchezza compositiva e all'ambizione artistica. L'aspetto forse più sorprendente è che gli artefici di questa rivoluzione erano poco più che ragazzi. Ihsahn, Samoth e gli altri membri della band avevano appena s...
Imperterriti, proseguiamo il nostro personale ripescaggio storico di un'epoca, un periodo, una storia, che ha sempre avuto fans e detrattori in (quasi) egual misura. Chissà se anche oggi, esattamente come allora, certi gruppi, certi dischi, certi suoni, accenderanno dibattiti ed argomentazioni valide. Ne dubitiamo, visto l'appiattimento intellettuale da tifoseria social, ma noi, nel nostro piccolo, ci proviamo. Avanti con la seconda carrellata di nomi e titoli, dunque. Buon viaggio e buona lettura. THE BIG THING GRAVE DIGGER "HEART OF DARKNESS" (1995) Ci sono album che rappresentano semplicemente un nuovo capitolo nella carriera di una band ed altri che, invece, segnano un punto di svolta destinato a cambiare tutto. "Heart Of Darkness", pubblicato nel 1995, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. È un disco che nasce in un periodo di trasformazione per i Grave Digger, una formazione ormai temprata da anni di battaglie nel panorama heavy metal e...