"Blessed Are the Sick" è più un grimorio sonoro che un album; un manoscritto proibito inciso nel 1991 quando il death metal stava ancora imparando a bestemmiare con una propria voce. I Morbid Angel, invece di limitarsi alla brutalità cieca, costruiscono qualcosa di più subdolo: una liturgia della corruzione. Se "Altars Of Madness" era caos primordiale, qui il Male diventa architettura, prende forma, si organizza in rituale. Non è solo aggressione: è profanazione consapevole, come una messa celebrata su un altare ormai consacrato al contrario. Il contesto è quello della Florida dei primi anni ’90, un laboratorio in cui il death metal sta definendo la propria identità. Ma questo disco devia, contamina, introduce elementi quasi sacrali per poi deformarli. Le pause, gli intermezzi, le strutture meno lineari: tutto contribuisce a creare un senso di cerimonia rovesciata, come se ogni brano sia parte di un rito celebrato tra icone spezzate e reliquie svuotate, dove il sacr...
"Congregation Of Annihilation" del 2023 ha rappresentato una vera e propria rinascita per i Metal Church. Un disco dalle tematiche e dalle sonorità "maniacali", che riprendeva gli strali del masterpiece 'The Dark ", pur con le dovute differenze qualitative e temporali. Protagonista indiscusso il vocalist Marc Lopes, la cui timbrica cannibale riportava il gruppo alla filosofia dell'aggressione ad oltranza, predicata a suo tempo dal mai troppo compianto David Wayne. Tuttavia, quando credi che i Metal Church abbiano finalmente trovato un minimo di stabilità, il leader Kurt Vanderhoof manda a casa tre quinti della formazione. Entrano addirittura Dave Ellefson (Megadeth) e Ken Mary (Fifth Angel, House Of Lords) rispettivamente al basso ed alla batteria, nonché Brian Allen (Vicious Rumors) dietro al microfono al posto del succitato Lopes. Scelta giusta? Per quanto riguarda la sezione ritmica, assolutamente si: formidabile, come da copione. Mi si conceda qualc...