Uscito nel 1988, "Long Cold Winter" è il secondo album dei Cinderella e rappresenta un importante punto di svolta nella loro carriera. Dopo il successo commerciale del debutto "Night Songs" (1986), noto per il suo glam metal vistoso ed il forte impatto da MTV, la band sente l’esigenza di mostrare una maturità artistica maggiore, senza perdere di vista la propria energia da "arena hard rock". L’album riflette perfettamente questo equilibrio tra leggerezza visiva e profondità musicale: i Cinderella dimostrano infatti di voler essere più di una semplice band glam, abbracciando influenze blues e sonorità più cupe. Tom Keifer e la band si trovano in un momento di grande pressione creativa. Il successo di "Night Songs" ha prepotentemente alzato le aspettative dei fan e dell’etichetta discografica. Keifer, che già soffre di problemi alle corde vocali (una difficoltà che avrebbe segnato la sua carriera negli anni successivi), riesce comunque a registrar...
Solo i Crimson Glory sapevano suonare "come i Crimson Glory". Nella seconda metà degli anni '80, la band della Florida era diventata un'autentica istituzione, reputazione meritatissima che venne raggiunta sull'onda di due album di heavy metal epico ed onirico, roccioso ma progressivo, classico eppure futurista. Sto ovviamente parlando dell'omonimo esordio e del successivo "Trascendence", nei quali il suono diventava veicolo di sensazioni aliene, trasmesse in frequenza attraverso il "codice Midnight", nome d'arte del loro cantante tragicamente scomparso all'età di soli 47 anni. Molti fans storsero il naso quando ascoltarono il terzo LP "Strange An' Beautiful", una sana immersione nel calderone Zeppelin che deluse profondamente i seguaci della prima ora. La band si scioglie come neve al sole durante gli anni 90, per riformarsi appena prima dello scoccare del nuovo millennio in occasione di "Astronomica", un alb...