Quando nel 2011 gli Opeth pubblicano "Heritage", il mondo del metal progressivo si trova davanti a una delle svolte artistiche più sorprendenti degli ultimi anni. Dopo una carriera costruita su un equilibrio unico tra death metal, progressive, atmosfere oscure e momenti di incredibile delicatezza, la band svedese decide di rompere ogni schema e intraprendere una nuova strada. "Heritage" non è semplicemente un cambio di direzione musicale: è una vera e propria dichiarazione di libertà artistica. Gli Opeth scelgono di lasciare quasi completamente alle spalle il growl e la componente death metal che aveva definito una parte fondamentale del loro percorso, per avvicinarsi con ancora maggiore convinzione al progressive rock degli anni ’70, un universo musicale che Mikael Åkerfeldt ha sempre amato profondamente e dal quale ha tratto ispirazione per anni. Questa scelta, al momento dell’uscita, divide inevitabilmente il pubblico. Molti fan, abituati alla potenza e alla comp...
Se è esistito un anno zero per le sorti dell'HM su grande scala in suolo italiano, è giusto riconoscere al Monsters Of Rock 1987 il punto di origine. Come, del resto, abbiamo già avuto modo di celebrare in uno dei primi articoli di questo blog. Se invece vogliamo risalire alla vastità della platea partecipante, credo che nessuno possa contestare all'edizione dell'anno successivo la definitiva consacrazione, persino a livello di mainstream mediatico. Nonostante i vari tentativi di boicottaggio, nemmeno i pennivendoli dei quotidiani di maggiore diffusione riescono a "snobbare" l'evento, ed addirittura i TG nazionali dedicano all'happening metallaro più di una celebrazione. 10 settembre 1988, un'estate ormai alle spalle, ma un caldo torrido ancora presente. Sono successe tante cose, nel frattempo, ovvero da quel fine agosto dell'anno precedente: Guns'n'Roses, Metallica, Def Leppard hanno fatto entrare il "suono duro" nelle case di t...