GLI ANNI '90 "SECONDO NOI" Sono sincero. Per un lungo periodo ho letteralmente ODIATO gli anni '90. Facendo un parallelismo con la vita vissuta, è come quando, dall'età dell'innocenza e della spensieratezza, passi a quella della responsabilità e dei famosi "conti con la realtà". Ci arrivi in mezzo all'improvviso e ti chiedi: ma è proprio necessario? Il fatto è che, nato musicalmente con determinate sonorità, dai per scontato che l'equazione vada avanti per sempre. Niente da fare. Poco importa se, proprio all'inizio di quella decade, iniziai la mia collaborazione con Metal Shock. Non mi piaceva come si era trasformato il mondo dell'heavy metal, e non nascondo che apprezzo di più certi gruppi "alternativi" oggi rispetto ad allora. Li vedevo come fumo negli occhi, come "nemici" di tutto ciò in cui avevo creduto fino ad allora. Patetico? Forse, ma a 25 anni non la pensi come a 57. Almeno nella maggior parte dei casi....
"The Triumph of Steel" dei Manowar è molto più di un semplice album heavy metal: è una vera e propria epopea sonora, un monumento costruito con acciaio, passione, eroismo e orgoglio. Pubblicato nel 1992, rappresenta uno dei momenti più ambiziosi e coraggiosi della carriera della band, un'opera che non cerca scorciatoie né compromessi ma punta direttamente alla grandezza. Fin dal primo ascolto si percepisce che questo non è un disco pensato per essere consumato rapidamente; è un viaggio che richiede attenzione e partecipazione, capace di trasportare l'ascoltatore in un universo popolato da guerrieri, dèi, battaglie leggendarie e ideali immortali. In questo lavoro i Manowar dimostrano ancora una volta perché siano una delle più grandi band della storia dell'heavy metal: nessun altro gruppo è riuscito a trasformare il linguaggio del metal in qualcosa di così vicino alla mitologia ed alla leggenda, creando un'identità artistica tanto forte quanto inconfondibile. L...