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JOHN CARPENTER "CATHEDRAL" (2026)

 

In America si dice che una persona non dovrebbe mai fermarsi ad una sola carriera. È quanto sta facendo John Carpenter, visionario cineasta horror che, negli anni 70/80/90, ha realizzato alcune delle pellicole più belle ed iconiche del genere. Mi riferisco ai vari Halloween, 1997 Fuga Da New York, Fog, Il Signore Del Male, Essi Vivono, Il Seme Della Follia ed altri titoli quasi altrettanto meritevoli. "Cathedral" nasce da un sogno del regista, che ha generato una graphic novel ed un disco di inediti. Assieme al figlio Cody, ed al chitarrista Daniel Davies, Carpenter definisce l'opera come il primo lavoro effettivamente heavy metal. E se forse può sembrare un'affermazione un tantino esagerata, sicuramente si tratta dell'episodio più rock oriented composto finora. Rispetto ai precedenti, maggiormente improntati ad una synth wave atmosferica ed evocativa, "Cathedral" non rinuncia ad affondare le grinfie laddove la situazione lo richiede. L'ambientazione, l'artwork di copertina, e certe sensazioni ovviamente cinematografiche, suggeriscono parallelismi soprattutto rispetto ad Il Signore Del Male (1987), con la sua chiesa sconsacrata che diventa il centro di ricerca per scoperte sconvolgenti. Un cd sicuramente godibile, che conferma il talento di Carpenter anche in veste di musicista. Del resto, le colonne sonore di accompagnamento ai suoi film restano leggendarie. 

ALESSANDRO ARIATTI 

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