"Ci è venuta in mente questa storia di una cattedrale abbandonata ed in rovina" dice Thomas Youngblood. "Ad un certo punto c'è un folle che se ne impossessa, e la trasforma in un manicomio dove imprigionare delle persone. Ovviamente, al suo interno accadono cose terribili" continua il chitarrista americano. Chi è fan della saga American Horror Story, non potrà che ricordare la seconda stagione, intitolata appunto Asylum. Aggiungete un "dark" come aggettivo, ed il titolo per questo ennesimo album dei Kamelot è cosa fatta. C'è gente che, uscito Roy Khan dalla band in seguito alla release di "Poetry For The Poisoned", ha letteralmente smesso di ascoltarli. L'accusa, solitamente, è legata ad un'immagine ed un suono troppo "standard" rispetto a quello dei dischi maggiormente celebrati, ma anche a quella di un cantante (Tommy Karevik) bravo, eppure assolutamente privo del "touch of class" garantito dal suo predecesso...